#171 – Crystal Palace: da più di cent’anni senza un titolo, a tre in 12 mesi

Crystal Palace | Conference League | Le foto che hanno fatto la storia del calcio

Una storia ultracentenaria iniziata nel lontanissimo 1874, ma per vederlo in campo bisognerà aspettare il 1905. Il Crystal Palace è una delle società più antiche dell’intero panorama calcistico. Probabilmente anche una delle meno vincenti. Per oltre cento anni il club del sud di Londra è rimasto nell’anonimato, vagando tra le svariate divisioni inglesi, fino ad arrivare alla Premier League per la prima volta nel 1993.

La storia odierna delle Eagles si può riassumere dunque così, un lento andirivieni tra la Premier e First Division. Fino al 2013 quando riemerge nuovamente nella lega principale, trovando quasi sempre una salvezza tranquilla.
Un club abituato a sopravvivere. Il tutto fino allo scorso 17 maggio 2025.

Il primo trofeo: FA CUP

A Wembley si disputa la finale di FA Cup e i rossoblu londinesi si trovano davanti la corazzata Manchester City. Tutti si aspettano che la banda di Pep Guardiola cannibalizzi i malcapitati di turno
Invece Eze firma il gol partita e il portiere Dan Henderson si rende protagonista parando un rigore, consegna il primo storico trofeo che, oltre al prestigio, dà l’accesso all’Europa League.

Ma la burocrazia non esiste solo in Italia e la UEFA chiude le porte dell’Europa League al Crystal Palace poiché John Textor possedeva quote rilevanti del club inglese e anche del Lione, anch’esso qualificato nella competizione. Le polemiche però non fanno scopa con i ricorsi e il Palace viene declassato in Conference League.

Il secondo trofeo: Community Shield

Però prima di affrontare il percorso europeo c’è un’altra finale da disputare. Teatro della competizione ancora Wembley. Stavolta c’è il Liverpool davanti. I Reds passano in vantaggio subito ma vengono raggiunti da Mateta al 17′. Ma il pareggio è un illusione e 4 minuti dopo Frimpong porta nuovamente in vantaggio il Liverpool. Al 77′ Sarr trova il gol che porta le due squadre ai calci di rigore.
Gli uomini di Slot ne sbagliano 3 (Salah, Mac Allister ed Elliot) e Devenny sigla l’ultimo penalty e per il Crystal Palace arriva anche la prima Community Shield.

Il terzo trofeo: Conference League

Il Crystal Palace dunque si ritrova a disputare la Conference League, come contentino vista l’esclusione dall’Europa League. Ma non snobba la competizione, come fanno in tanti, e si qualifica al 10° posto nella fase campionato. Agli spareggi supera lo Zrinjski Mostar e agli ottavi l’AEK Arnaca.
Ai quarti di finale strapazza la Fiorentina, mentre in semifinale supera abilmente il più esperto Shakthar Donetsk. Raggiunge una storica finale contro il Rayo Vallecano, anche loro alla prima finale.
Ovviamente è una gara complicata per entrambe e viene sbloccata solo al 50′ da un tap-in di Mateta. Cinque minuti dopo il Crystal Palace va nuovamente vicinissimo al gol: Pino colpisce un doppio palo clamoroso su punizione e sulla ribattuta Mateta ne colpisce un altro da posizione ravvicinata. Le emozioni del match finiscono praticamente qui. A far festa sono i londinesi, per uno storico 3° trofeo in poco più di 12 mesi.