Ancora una volta i Mondiali scrivono un’altra pagina storica. Stavolta è il turno della Repubblica Democratica del Congo a finire nei libri della competizione iridata. A mettere la firma è Yoane Wissa, attaccante in forza al Newcastle.
Con tutti gli occhi puntati su Cristiano Ronaldo, ci pensa Joao Neves a sbloccare l’incontro, diventando il terzo marcatore portoghese più giovane ai Mondiali.
Ma in pieno recupero del primo tempo arriva l’inaspettato pareggio di Wissa che, oltre a finire dritto nella storia del suo paese, si prende anche una bella rivincita dopo aver superato un brutto infortunio.
Quando il Congo si chiamava Zaire
Per gli africani non sarebbe la prima partecipazione al Mondiale. Nel 1974 partecipò con la vecchia denominazione della Nazione, ovvero Zaire. Les Leopards non segnarono nemmeno una rete ma verranno ricordati per la “punizione al contrario” di Ilunga.
